lunedì 17 dicembre 2007

Concavità




Lo studio di tali segno ci permetterà anche di ricontrollare i massimi e i minimi relativi della funzione.
Saranno punti di massimo relativo i punti per i quali si annulla la derivata prima e le cui coordinate, sostituite nell’espressione della derivata seconda, daranno un risultato negativi, saranno punti di minimo relativo quelli che, in tale operazione, daranno risultati positivi.
Nell’eventualità che la derivata seconda risulti un valore reale costante diverso da zero, dovremo interpretare il fatto come una concavità costante, verso l’alto o verso il basso a seconda del segno della costante.
Nel caso di y” = 0 la funzione di partenza potrebbe essere una retta.

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